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Statuto dell’Associazione “GASoglio – Gruppo Acquisto Solidale Soncino”

Art.1 - Costituzione e Sede

E’ costituita l’Associazione denominata “GASoglio – Gruppo Acquisto Solidale Soncino”(di seguito denominata solo Associazione) con la forma dell’Associazione non riconosciuta ai sensi degli Artt.36 e seguenti del Codice Civile.

L’Associazione è costituita in conformità al dettato della L. 383/2000 pertanto a seguito dell’iscrizione nel Registro dell’Associazionismo sezione F acquisisce la qualifica di Associazione di Promozione Sociale.

L’Associazione ha sede nel Comune di Soncino (CR) in Via delle Orfanelle 24.

Il Consiglio Direttivo potrà con delibera trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune e istituire sedi secondarie in tutta Italia.

L’Associazione non persegue fini di lucro, né diretto né indiretto, e non può distribuire utili. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa.

La durata dell’Associazione è illimitata.

 

Art. 2 - Finalità e attività

Finalità dell’Associazione è promuovere:

  • l’acquisto collettivo di beni e servizi e di distribuzione degli stessi tra i soci, senza applicazione di alcun ricarico, per sostenere e diffondere i principi di un consumo critico, mirato alla scelta di prodotti biologici, naturali, stagionali, eco-compatibili e ponendo come obiettivi il rispetto per la persona umana e per l’ambiente, la tutela della salute e la sostenibilità dello sviluppo;

  • il sostegno ai produttori ove possibile piccoli e locali stabilendo con essi rapporti diretti che garantiscano trasparenza e una equa remunerazione nel rispetto della giustizia, dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente;

  • l’incremento di scambi economici locali per far viaggiare il meno possibile i beni oggetto di acquisto;

  • la protezione dell’ambiente e il risparmio delle risorse naturali ed energetiche favorendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili;

  • la ricerca, lo studio e l’adozione di uno stile di vita consapevole, responsabile e sobrio;

  • reti di economia solidale;

  • la solidarietà tra i soci e una cultura partecipativa orientando ciascuna iniziativa al valore della solidarietà sociale.

L’Associazione associa i cittadini che vogliano organizzarsi per intervenire con proposte, progetti, iniziative concrete relative al tempo libero, alla partecipazione, allo svolgimento di attività ricreativo-culturali.

L’Associazione intende rispondere – mediante le attività sociali – ai bisogni di socializzazione e ricreazione dell’intera collettività.

In particolare l’Associazione si propone di svolgere le seguenti attività (elencate a titolo indicativo e non esaustivo):

  • acquisti collettivi di prodotti;

  • assistenza ed informazione ai soci nel campo biologico, alimentare e non, e nei settori ad esso collegati (modalità di produzione e di distribuzione, “ricette” per l’uso, impatto ambientale, ecc.);

  • promozione dei prodotti eco-compatibili e delle loro tecniche di produzione ed utilizzo;

  • creare una rete di solidarietà tra i componenti del gruppo, centrata sulla condivisione di uno stile di vita comune, basato sulla ricerca quotidiana dell’essenzialità e della sobrietà;

  • l’educazione e la formazione permanente dei soci e non soci, attuata con incontri periodici di programmazione e aggiornamento, corsi, seminari, conferenze, progetti didattici per le scuole sull’insieme delle finalità dell’Associazione;

  • tutte le operazioni commerciali, finanziarie, immobiliari atte al raggiungimento dello scopo sociale.

L'Associazione opera mediante l’azione diretta, personale dei propri soci, le prestazioni dei soci sono svolte a titolo prevalentemente gratuito. In caso di particolari necessità l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoratori autonomi, anche ricorrendo ai propri associati.

L’Associazione, qualora se ne presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.

L’Associazione svolge le proprie attività senza fini di lucro e non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 3 - I Soci

Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno di età senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea.

Sono aderenti all’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione in qualità di Soci Fondatori e coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualità di Soci Ordinari.

Il Consiglio Direttivo può nominare ‘Soci Onorari’ quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'Associazione stessa; i ‘Soci Onorari’ acquisiscono la qualifica di socio solo successivamente all’accettazione della loro nomina.

La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione, in particolare, ciascun socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione stessa.

E' sancita l'intrasmissibilità della quota o contributo associativo salvo che il trasferimento avvenga per causa di morte. In ogni caso la quota non sarà rivalutabile.

Il numero dei soci è illimitato. L’Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle “pari opportunità” tra uomo e donna e tutela i diritti inviolabili della persona. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

 

Art. 4 - Diritti e doveri dei Soci

I Soci sono tenuti a:

  • osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali;

  • versare la quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea;

  • svolgere le attività preventivamente concordate;

  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione;

  • non utilizzare in nessun modo a scopo di lucro i beni acquistati tramite l'Associazione.

I Soci hanno il diritto di:

  • partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione, a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse;

  • partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) e, se maggiorenni, votare direttamente o per delega (massimo una);

  • conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;

  • proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;

  • discutere e approvare i rendiconti economici;

  • eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti;

  • promuovere e pubblicizzare le attività dell'Associazione, invitare agli incontri, prendere contatto con associazioni/enti/gruppi: le eventuali proposte saranno valutate dai soci negli incontri periodici;

  • dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

 

Art.5 - Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:

  • dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo e che hanno effetto con lo scadere dell’anno sociale in corso;

  • decadenza per mancato pagamento della quota associativa;

  • decesso;

  • esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi fatti a carico del socio, per inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti e delle deliberazioni degli Organi Sociali e per comportamenti contrastanti alle finalità dell’Associazione. Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante esclusione del socio, è ammesso il ricorso all’Assemblea dei Soci, la quale, previo contraddittorio, delibera in via definitiva entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

 

Art. 6 - Gli Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;

  • il Consiglio Direttivo;

  • il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora la sua istituzione venga deliberata dall'Assemblea;

  • e il Collegio dei Garanti qualora la sua istituzione venga deliberata dall’Assemblea.

Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di tre anni. Ai Soci che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso delle spese sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

 

Art. 7 - L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea è composta da tutti i Soci che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

Le riunioni dell’Assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta ad ogni socio almeno 15 (quindici) giorni prima. L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, o su richiesta del Presidente o di almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno il 10% degli associati. L’Assemblea dei soci può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, nonché per lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione stessa. In questi casi si applicano le maggioranze previste agli Artt. 16 e 17 del presente Statuto.

In prima convocazione, l’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto presenti in proprio o con esplicita delega scritta. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti intervenuti.

La seconda convocazione non può avere luogo nello stesso giorno della prima.
L’Assemblea delibera sulle questioni poste all’ordine del giorno con la maggioranza semplice dei presenti.

I compiti dell’Assemblea ordinaria sono:

  • eleggere il Consiglio Direttivo;

  • deliberare in merito alle linee generali del programma di attività;

  • approvare la relazione delle attività ed il bilancio consuntivo dell’anno precedente;

  • deliberare sulla previsione e sulla programmazione economica dell’anno sociale successivo;

  • ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo per motivi d’urgenza;

  • deliberare l’ammontare della quota associativa annuale o altri contributi a carico degli Associati;

  • discutere e approvare gli eventuali Regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo;

  • deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, mentre la funzione verbalizzante è svolta dal Segretario. Di ogni assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti a disposizione dei soci per la libera consultazione. Le disposizioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.

 

Art. 8 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) fino ad un massimo di 15 (quindici) membri effettivi, eletti tra i Soci dall’Assemblea ordinaria. L’Assemblea prima dell’elezione procederà a determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo.
Resta in carica 3 (tre) anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

Nella sua prima seduta elegge nel proprio seno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere ed eventualmente il Vicepresidente.

Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’Associazione.

Il Consiglio viene ordinariamente convocato a cura del Presidente mediante avviso di convocazione, contenente la data e l’ora di convocazione e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, da inviare ai Consiglieri almeno 7 (sette) giorni prima della riunione e in via straordinaria quando ne facciano richiesta almeno 1/3 (un terzo) dei consiglieri, o su convocazione del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è validamente riunito se è presente la maggioranza dei membri e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario, che firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • svolgere, su indicazione dell’Assemblea, le attività esecutive relative all’Associazione;

  • esercitare, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
    amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;

  • formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;

  • predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’anno sociale;

  • deliberare circa l'ammissione dei soci;

  • deliberare in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei soci;

  • formulare, qualora lo ritenga opportuno, un Regolamento ad integrazione del presente Statuto, che dovrà essere approvato dall'Assemblea dei Soci;

  • decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni o Enti;

  • presentare all’Assemblea, alla scadenza del mandato, una relazione complessiva sull’attività inerente il medesimo.

In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, questo potrà venire sostituito per cooptazione. Tuttavia il numero dei membri cooptati non dovrà essere superiore ad un terzo dei componenti complessivi di tale Organo. Le eventuali cooptazioni dovranno essere ratificate nella prima seduta utile dell’Assemblea dei Soci. In ogni caso qualora venisse a mancare la maggioranza dei consiglieri, i rimanenti dovranno convocare l’Assemblea per procedere a nuove elezioni.

 

Art. 9 - Il Presidente

Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di 3 (tre) anni e può essere rieletto.
Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizio.
Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede e convoca il Consiglio Direttivo, ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute.

E’ autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie e quietanze.

E’ autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.

In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vicepresidente ne assume temporaneamente le funzioni.

 

Art. 10 - Il Segretario

Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e li firma con il Presidente; tiene aggiornato l’elenco dei Soci; assicura idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi.

 

Art.11 – Il Tesoriere

Il Tesoriere cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.

 

Art. 12 - Il Collegio dei Revisori dei conti

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti e, quando la legge lo impone, tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio, dopo l’esaurimento dei supplenti, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Il Collegio:

• elegge tra i suoi componenti il Presidente

• esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;

• agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente;

• può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, se previsto, del Comitato Esecutivo;

• riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e trascritta nell’apposito registro del Revisori dei Conti.

 

Art. 13 - Il Collegio dei Garanti

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Garanti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio, effettuate nel corso del triennio, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti. Il Collegio:

• ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;

• giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.

 

Art. 14 - Il Patrimonio sociale

Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito da:

  • beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;

  • beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità istituzionali;

  • contributi, erogazioni e lasciti diversi;

  • fondo di riserva.

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • quote associative annuali ed altri tipi di contributi degli associati;

  • proventi derivanti dal proprio patrimonio;

  • contributi di privati;

  • contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

  • rimborsi derivanti da convenzioni;

  • ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.

 

Art. 15 - Il Bilancio

L’esercizio sociale si intende dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Di esso deve essere presentato un Rendiconto Economico e Finanziario all’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell’anno successivo; ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.

Il rendiconto dell'esercizio dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonché la consistenza finanziaria e le poste rettificate che consentano di determinare la competenza dell'esercizio.

La previsione e la programmazione economica dell’anno sociale successivo è deliberata dall’Assemblea dei Soci con attinenza alla formulazione delle linee generali dell’attività dell’Associazione.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione.

Sono previsti la costituzione e l'incremento del fondo di riserva. L'utilizzo del fondo di riserva è vincolato alla decisione dell'Assemblea dei Soci.

Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 16 – Modifiche dello Statuto

Lo Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti all’Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’Associazione stessa.

Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea: in prima convocazione è necessaria la presenza di almeno 2/3 dei soci , in seconda convocazione è necessaria la presenza di almeno il 50% più uno dei soci; la delibera di modifica dello statuto deve essere approvata con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

 

Art. 17 - Scioglimento dell’Associazione

La decisione motivata di scioglimento dell'Associazione viene deliberato dall'Assemblea straordinaria che decide con il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
L'assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalità analoghe e comunque per scopi di utilità generale. E’ fatto divieto di distribuire il patrimonio residuo agli Associati.

 

Art. 18 - Disposizioni finali

Il presente Statuto può essere integrato da un regolamento approvato dall'Assemblea dei Soci.

Per quanto non è previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare alla L.R. 1/2008, al Codice Civile e al D.Lgs. n° 460 del 1997 e loro successive variazioni.

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Infografica GASoglio

GASoglio si incontra

GASoglio si incontra per riunioni periodiche ogni secondo giovedì del mese per confrontarsi, condividere scelte e informazioni e crescere insieme, presso la sede dell'Avis di Soncino (via Tinelli 11) alle ore 21.

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